KitáB-I-'ala' (Essay About The Spirit And Substance) Dedicate To My Uncle Hamid Magzub Poem by Kurush CyroLorenzo Majzoub

KitáB-I-'ala' (Essay About The Spirit And Substance) Dedicate To My Uncle Hamid Magzub

Presentazione -

Oggi è la prima sera di Ala' nell'anno 168, in questi 18 giorni che mancano per Norwz, analisi e disciplina ci purifica o meglio leviga i nostri pensieri, concentrando nella coscienza come un 'reso conto' finale.

Nel mio perpetuo digiunare dal mondo delle cose, oggi sono stato affaticato, mi sono reso conto che le cose vivono in me, quasi come fossero parti indistinte ma ben pensanti al di fuori di me -

Vorrei poter descrivere la sensazione di vedere le mie dita che scorrono veloci e precise come stessero ballando con la luce -

Questo saggio sarà un compendio sulla materia e sullo spirito.


Non abbiamo compreso la vita se non nell'ultima ora, quando la verità ci sopraggiunge -


Noi siamo (viviamo) come delle foche nell'oceano, eppure delle foche la preziosità è nell'olio che se ne ricava dopo che sono morte.

Il nostro corpo emette frequenze musicali inconscie, poichè in verità il primo movimento dell'universo fu un suono, e poi avvenne ciò che sappiamo -

Se pensassi a descrivere il nostro tempo, lo chiamerei entusiasmante - inusuale - la genialità (o spirito) è come un dono che riscopre la natura nelle sue trasmigrazioni e evoluzioni continue -

in verità nulla è fermo ma tutto si muove -

persino Dio è un circolo infinito seppur appare come un punto fisso e distinto.

Dovete pensare a 2 rette perpendicolari che nascono dall'implosione di un punto che scatena una reazione concatenante tra elementi 'alfa' e 'beta' - questa è la regola dell'assionometria, per iniziare a comprendere il mistero della luce -

Ancora non possiamo dichiarare che il tempo sia una porzione di spazio, ma io lo credo, poichè quando comprendo la struttura del Big Bang, e la visualizzo nella mia mente, come due forze portanti opposte, cubiche, dal cui centro parte una retta obliqua che si estende nel vuoto (universo) -

Che poi vuoto proprio non è, ma più una sostanza indeforme simile ad una sublimazione di quella che per noi è acqua, e ha una forza quasi pulsante e viva!

di questo parleremo più avanti, pero ora immaginatelo come il ventre materno, come il liquido amniotico.

Questi pensieri sono dedicati a mio zio Hamid Magzub, che dalla lontana Australia mi vuol bene, perciò uso la matematica (è cioè il dono di mio nonno) e la applico ad un discorso più netto e preciso, riferito all'anima e più precisamente al pensiero e all'atto del 'pensare'.

L'anima non è altro che questa 'retta obliqua', in qualche modo corrisponde ad un tempo, e che entrambi si muovono alla stessa velocità, come due rette parallele nell'infinito -

Questo proverbio: 'nulla si crea e nulla si distrugge ma in natura tutto si trasforma' è una delle più incredibili affermazioni degli ultimi secoli, perchè racchiude l'eleganza della luce o della vita mentre si evolve nel mistero e nell'incoscenza.

Caro Zio vorrei parlarti delle cose che furono, sono e saranno eppure mi fermo, perché non siamo ancora in Jamál però si sappia che vi è un ciclo nelle cose terrene per cui il ritorno di una persona è una facoltà psichica in seno ai discendenti di famiglia -

E un giorno parleremo anche meglio del buon Darwin e di come il mondo ha mal interpretato il suo messaggio, in verità l'uomo è ancora molto giovane, però completo - a differenza degli enti è in possesso dei sensi, e ciò nel nostro Eden ci rende il gioiello più prezioso.


Ho potuto vedere l'asse generazionale dentro il mio cuore e con la mente (che pensa) l'ho proiettato nell'universo, così ho potuto viaggiare nel tempo con lo spirito


Potrei spiegarvi anche da dove veniamo e perchè è impensabile che l'uomo sia un prodotto di questa terra, insieme con gli animali e le piante -


La condizione per la vita sono aria e acqua, condizioni climatiche stabili e tempo, una delle cose che nell'universo ve n'è in abbondanza -


Quindi una massa che viaggia nello spazio infinito, per sua stessa natura o struttura e movimenti crea le condizioni per la gravità in quanto 'calamita' tutto verso il suo centro, tant'è che il suo risultato si chiama Atmosfera -


ci sarebbero tante dinamiche interessate a questo concetto, ma in questi pensieri, io vorrei solo parlare della nostra anima e più nel personale di noi stessi, per introdurre un lavoro molto più ampio che parla di D-o e dell'Universo, perchè io sono convinto nell'affermare che ciò di cui vi ho parlato è dentro di noi -


Le nostre facoltà si comprendono osservando il moto delle stelle e la madre natura che ci ospita - in verità sopra ho detto un controsenso, eppure entrambe le cose sono vere! !


La nostra mente è come un antenna che capta suoni, io sono in 'me stesso' un suono, la mia coscienza è una melodia.. invece la memoria è un vero mistero non come la vita è manifesta..


Ho scritto molto in questa presentazione e so di aver fatto un pò di 'voluta confusione' perchè vi ho scritto di tutto e un pò prima di analizzare punto per punto.



Conciò saluto la prima sera di 'Ala' con il verso del KITÁB-I-ÍQAN:

'Quantunque riconoscano in cuor loro che la legge di Dio è una sola, pure in ogni luogo impartiscono un nuovo ordine e in ogni istante proclamano un nuovo decreto. Non si trovano nemmeno due persone d'accordo sulla stessa legge, perché non cercano Dio ma il loro piacere e non percorrono altro sentiero che quello dell'errore'.

with much love



KurushAriyamehrShah

KitáB-I-'ala' (Essay About The Spirit And Substance)  Dedicate To My Uncle Hamid Magzub
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