AMIANTO Poem by Maarja Kangro

AMIANTO

Già da bambina?
Saltavi e
facevi scricchiolare la catasta di Eternit?
Le scarpe da ginnastica blù, il crisolito bianco.
Ho visto in un ingrandimento
la fibra di 10 micrometri
penetrare nell'apparato respiratorio.
Giocavate al pesce affumicato
con un pezzo di Eternit?
L'avete addentato
come il peccato originale?
Come l'albero della conoscenza del bene e del male:
in realtà non senti niente,
non te ne accorgi,
10μm, un operaio al cantiere coi pantaloni sporchi,
l'agonia di un uomo privo di conoscenza,
venti o quarant'anni, un'escrescenza alla pleura, il mesotelioma,
nei polmoni prolifera il tessuto connettivo.
Sì, ogni anno fiorisce il lillà,
e ogni tanto una grande passione.
Le fibre calano lentissime
ed invisibili come il futuro.
Ehi, ma perché ti arrabbi?
Vedi, ecco il mio nuovo vino preferito.
Te lo compro, beviamo un sorso stasera.

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