Sanno di cenere le labbra e sabbia
nell'incàvo del sonno, sanno come
si apre tutto e si affonda nella notte
insieme con la casa
muti.
Cosa c'è nella pietra?
Lontane nuotano nuvole -
mani vuotano il cielo. Cosa c'è dentro
la pietra?
Sanno di acqua, le labbra, di pianura
e latte freddo, attesa, indecifrabile scrittura delle stoppie,
sanno come si parla alla pietra,
come la pietra
ascolta.
Nessuno aiuta il nostro dio a continuare
la creazione,
nessuno più lo pesca in fondo al male
con l'anima-uncino: anche uno solo
di questi bocconi risputerebbe: alito
e argilla,
i semi neri del nostro sonno.
Cosa c'è dentro
il pane, cosa muore
nel pane?
Anche la pietra cresce, una parola
calcarea goccia bianco
su bianco - nessuno aiuta il nostro dio
a scrivere ancora -
e il cielo, l'erba, di che cosa
devo meravigliarmi.
...
Read full text