In una piccola città nelle Alpi,
una badante ucraina
si ferma al parco sotto le magnolie.
È inverno, e al guinzaglio
saltella un cane bianco, vecchio e peloso.
All'improvviso le campane
della chiesa iniziano a suonare,
spaventano con l'intensità.
Il piccolo cane bianco
inizia ad abbaiare,
ferocemente, soffocando,
nell'aria si sente un infarto.
La chiesa non smette,
nemmeno il cane.
L'amplitudine dell'orrore cresce.
L'animale e la chiesa
strappano a gara
i ritmi dei cuori.
Di niente di particolare ci si accorge ancora
al parco sotto le magnolie.
È è è è è è è
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