Pietro Grossi


Pecorino Romano (Sulle Note Di 'chitarra Romana', In Dialetto Romanesco) - Poem by Pietro Grossi

Scenne giù lentamente
Come neve sur prato.
Scenne giù scenne giù
Er profumo viè'ssu,
So'ddegià nnammorato

Lo straniero m'osserva..
..Collo sguardo all'insù.
Pecorino Romano,
Accompagna er ragù.

Gratta gratta Pecorino,
'N'artro mezzo minutino,
Lo straniero guarda a sbieco,
Io continuo e me ne frego.

Poi me scappa na risata,
Lui se magna n'insalata.
Ma io stò cor mio buon vino..
..Fettuccine'e'Pecorino


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Topic(s) of this poem: food

Form: Canzone


Poet's Notes about The Poem

Sono Italiano, e da 2 anni vivo in Inghilterra, perchè, non è difficile da indovinare. Quando al Supermercato ho trovato il Pecorino Romano, dalla contentezza ho scritto queste righe. I Romani mi scusino gli errori, ma ho fatto del mio meglio, io sono Toscano, anche se ho fatto il soldato a Roma, e non la dimentico.

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Poem Submitted: Saturday, January 23, 2016



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