Mi sono chiuso in me stesso
perché non voglio sentire il pianto.
Ma dalle travi inclinate della mansarda
non sento altro che piangere.
Non ci sono demoni che tacciono
Ne' lupi che la notte non caccino.
Mille violini orchestrano le mie dita,
quel silenzioso canto che mi brucio'.
Pero, piangere - è un lupo enorme.
Piangere - è un immenso miracolo.
Piangere - e' un bisbiglio oscuro.
Invero, Piangere - è un violino a sei corde.
Il tuo scirocco asciuga le mie lacrime
ovunque vada in ogni sperduto luogo.
E camminando solo per la mia strada
non sento piu il pianto ma gaudie risa.
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