Short Drama about my Muse E. V.
Antifona. Scende la notte... (tutto tace!)
Oh voi che quivi entrate dimenticare tutto ciò che finora avete conosciuto, questo è il regno del Poeta, e lui solo conosce le regole del gioco e nessuno di voi - sa come agisce!
Canzone. (Solista latino con chitarra)
Oh you! Where did you go when my soul was feeling bad.
My Darling - the truth is that:
live without hasn't sense in this moment.
You know my heart m, you see my sunshine!
Image my poor life - desperate poet -
if I can't see your eyes, because you re not with me.
Baby - don't leave me alone -
Don't leave me alone because I could choose the white way to go.
also when the other people can't know - why I destroy myself - you see the truth.
when the train's moving - am not in this train, but I'm - who, by the mirage is looking your life growing up.
My heart pushes on like a fire,
I can't sleep during my demon's night - the reason is why I alone.
The cold winter against
try to kill my fait,
but if I remember your face
my thinking change again
and I will be in the blue sky,
where my dream bring me away
and my soul thinks to been saved once more..
Primo attore.
...e s'addormenta il mio cuore con la tua anima…
Morire mi conviene
se amor mi porta tutto questo.
(questo è certo quanto la luce e l'ombra)
Morire nell'attimo di un tuo bacio, nel tocco di una tua carezza.
Forse troppo per me - per quelli come me m,
Che conoscono solo la fatica e il dolore.
Morire per gli occhi tuoi di gabbiano o per le tue labbra di pane oscuro.
Oh Elusa tu hai cambiato le regole e io -
Il Poeta non ha più regole, ma sogni da realizzare.
Per questo - amore mio - non per altro - sono le maree - le signore della mia anima,
e le onde - spumeggianti - che nel loro avvicendarsi, ci daranno il tempo che necessitiamo.
Tutto di noi mi rimembrano questa fatalità improvvisa.
Morire mi conviene - forse era meglio la trincea,
Dove come capo dirigevo uomini alla morte nella mia incoscienza.
Se i tuoi prossimi baci non fossero più miei,
o se le tue labbra - ancora tremanti di genuinità, io desidererei l'esilio da tutto.
abbandonate a questo destino di carne (fossero d'altri) le nostre anime -
Forse cuori troppo sensibili e vite altresì - difficili.
Amore mio - il tempo fugge - la gioventù passa
e abbandonati a noi stessi - rimaniamo inermi -
davanti a questo fiume di ricordi,
Ma sappiamo che dei Pellegrini non rinunciano per il dolore o il rischio
Ma fanno in modo che la vita abbia un senso.
#KurushCyroLorenzo
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