Pur di non perdere la faccia
di fronte a voi,
a quante cose ho rinunciato.
Non vi angustiate per me: stare senza ormai
mi viene naturale, non mi costa
quasi più niente.
Da tanto tempo le ho lasciate andare,
e tanto profondamente,
che se me lo chiedeste non saprei
dire bene cos'erano
e se davvero le volevo. In testa
è vuoto, il loro posto.
Neppure dei desideri
c'è più una traccia.
Solo la faccia mi resta.
Eccola: è vostra.
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